DINO PIZZUTO

Pianista, tastierista e compositore, inizia gli studi in Conservatorio all’età di 11 anni con la Scuola Media.
La sua attività musicale si è sempre affiancata alla sua attività di manager di aziende produttrici di strumenti musicali e audio professionale (Roland, Korg, Moog, Sennheiser, Casio, Bose, etc.): anche grazie a questo suo profilo, sono scaturite varie collaborazioni.
Nel 1984 fonda con Alessandro Pantano, Pietro Chiaramonte, Giuseppe Buscemi, Francesco Graziano i PEANUTS, gruppo new wave che sforna parecchi brani inediti arrivando a pubblicare un brano STONEHENGE in una compilation edita da CARAMELLA ARTISTS nel 1985.
Nel 1986 suona il piano e le tastiere nel disco “Buela” di Massimo Melodia curandone anche gli arrangiamenti e partecipa anche al tour promozionale per il lancio del disco nell’estate del 1986.
Nel 1987 crea con Alessandro Pantano il duo Pantano Pizzuto che subito dopo diventa un trio, i PPP, con l’aggiunta di Orazio Peres, gruppo che per dieci anni riempie i pub di tutta la Sicilia con le cover molto personali di svariati gruppi come i Queen, Duran Duran, Sting, Police, Earth Wind and Fire, Bronski Beat, Prince etc. realizzate con: Alessandro Pantanop alla voce, Orazio Peres alla chitarra e una moltitudine di tastiere, sequencer, batterie elettroniche tutte governate da Dino.
Contemporaneamente comincia l’attività di collaborazione con varie strutture teatrali e associazioni culturali, con la composizione di brani inediti di sostegno alle pieces teatrali.
Nel 1990 viene chiamato a far parte dei LIKE A MISTER, un gruppo che gravita nell’area dell’elegante English pop come gli Style Council. Questo gruppo era formato da Roberto Piazza e Anna Bonomolo alla voce, il compianto Toni Correri al basso, Giuseppe Valentino alla batteria e Manlio Noto alla chitarra.
Grande successo per gli innumerevoli brani composti dal gruppo e da questo momento inizia anche la collaborazione, arrangiandone i brani, con Roberto Piazza mettendo “mano” per l’appunto ai suoi brani cantautorali.
Proprio in questo periodo comincia a maturare l’idea di racchiudere tutte le composizioni in un Cd o in un concept album.
Nel 2001 entra a far parte dell’organico dei Palermo Spiritual Ensemble, gruppo di cui ancora fa parte
In ambito teatrale ha musicato tra le tante, “La favola del figlio cambiato” di L. Pirandello e ha realizzato anche diverse colonne sonore per musical teatrali.
Il suo linguaggio è caratterizzato da una accentuata connotazione melodica che contraddistingue, caratterizzandole, le sue composizioni.
L’ULTIMO QUARTO DELLA NOTTE rappresenta la prima esperienza discografica da solista