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Slidin’ Charlie & Boo Shake

Da: 2RRR RYDE REGIONAL RADIO AUSTRALIA – 06/12/2023

Grazie a 2RRR Ryde Regional Radio in onda il brano “A Long Time Ago” nel programma Smokestack Lightnin’.

Da: GUITAR THRILLS MAGAZINE – 24/11/23

“We are convinced of their ability to play the blues. With an upbeat sound that is lingering. Tasteful to your musical palette”.

This album was not quite what I thought at first. I didn’t have high expectations of a virtual unknown. At least in these parts. Slidin Charlie & Boo Shake was a mystery until now. We are convinced of their ability to play the blues. With an upbeat sound that is lingering. Tasteful to your musical palette. This album comes highly recommended by the Editor In Chief at Guitar Thrills Magazine.

Carlo Pipitone (vocals, guitars) and Giuseppe Buscemi (drums), based in Palermo, Italy, have a wide-ranging listening background that includes country and bluegrass, garage rock and punk, folk and reggae, rock and jazz. They met in the mid-2000s and shared their love for the blues playing in a local bar band. In 2011 they gave birth to SLIDIN’ CHARLIE & BOO SHAKE, a duo that approaches the blues matter from a new angle. Charlie and Boo mix the Chicago taverns with the Mississippi Delta, treasure the suggestions offered by late-60s rock-blues, add the warmth of the North Mississippi Hills and propose a raw, dynamic and straightforward repertoire based on the symbiosis between drums (a second-lead instrument by all means) and electric guitar. The duo faces the sonic matter with no prejudice: the solid yet personalized blues roots make the foundation of the song list at their live gigs, which includes self-penned songs as well as traditional stuff from the likes of Robert Johnson, Leadbelly, Elmore James, Hound Dog Taylor, Muddy Waters and R.L. Burnside. Charlie and Boo go even further: with no blinkers, their live set list includes contributions from the Velvet Underground, Bob Dylan, the Black Uhuru, from all of which they extract some blues juice.
In April 2012 they released a promo cd (The Dirty Blues of Slidin’ Charlie & Boo Shake), which collected a number of positive reviews and several radio broadcasts.
Charlie and Boo live performances hit mainly the local bar scene but also several Sicilian and Italian blues festivals and events.
SLIDIN’ CHARLIE & BOO SHAKE – the record (May 2023)

In May 2023 the duo releases their first full-length album, Slidin’ Charlie & Boo Shake for the Ember Records label, available on all major online music platforms. Nine self-penned songs plus a cover song by Leadbelly’s that well represent their approach to the blues matter. The lyrics deal with the tensions, uncertainties and also joyful moments in life as a couple as told in the first person.

A Long Time Ago” l’albumdegli Slidin’ Charlie & Boo Shake in onda su “Another Blues Is Knocking” (UK). Grazie Leen Velthuis – 22/10/23

Un,alta bella recensione sulla rivista  Blues & Co Le magazine “Autrement Blues”.

Erick Diard

Il disco degli Slidin’ Charlie & Boo Shake sul sito olandese BLUESMAGAZINE.NL

Release: Slidin’ Charlie & Boo Shake

Da: ROOTSTIME.BE – 03/10/23

Slidin’ Charlie & Boo Shake zijn als muzikaal duo Carlo Pipitone (zang, gitaar) & Giuseppe Buscemi (drums), twee muzikanten uit Palermo, Italië. Ze ontmoetten elkaar midden jaren 2000 en speelden samen in een lokale bar band. In 2011 werd Slidin’ Charlie & Boo Shake een feit. Hun brede muzikale interesse gaat naar country en bluegrass, garagerock en punk, folk en reggae, rock en jazz.

In mei bracht het duo hun titelloos full-length debuut album uit bij Ember Records. Op de tracklist staan 9 zelfgeschreven nummers met “eigenzinnige” blues -te omschrijven als een mix van Chicago, zompige Delta en North Mississippi Hill Country blues- én “Bourgeois Blues”, de afsluiter, een Leadbelly-cover. Hun teksten gaan -zoals meestal in blues nummers- over de spanningen, onzekerheden en ook vreugdevolle momenten in het dagelijkse leven.

Wat je al na enkele nummers zult merken, is dat hun blues rauw, dynamisch en vooral rechttoe rechtaan is en het resultaat is, van de gepassioneerde fusie van drums en elektrische gitaar. De geest van R. L. Burnside, Fred McDowell of Junior Kimbrough kom je op nummers als “Try Me”“Between You and Me”,  “A Long Time Ago” en “Bad Thoughts” zo tegen. Het Southern / country gevoel is hoog op “Driving” en “My Redhead” en, er zit wat van Chicago in “Once I Had a Girl” en “When You Got a Good Girl”. Tenslotte zeker nog een pluim op de hoed van de PA-man van de Ember Recording Studio, hij wist alles heel “puur” en zuiver te archiveren!

“Slidin’ Charlie & Boo Shake do it extremely straight forward on their self-titled debut, but above all raw, pure and authentic (puro e autentico)…” 

Eric Schuurmans

Da: ROOTSHIGHWAY.IT – 26/9/23

Incentrato esclusivamente sulle dinamiche essenziali di chitarra e batteria, l’omonimo esordio di Slidin’ Charlie & Boo Shake presenta il duo blues palermitano alle prese con un repertorio in gran parte originale (e questo è senza dubbio l’elemento più positivo), nove brani firmati dalla coppia e una sola cover, la conclusiva Bourgeois Blues di Leadbelly. Carlo Pipitone (voce e chitarra) e Giuseppe Buscemi (batteria) uniscono la passione per la materia a metà degli anni Duemila e fanno il loro esordio ufficiale sui palchi nel 2011, portando avanti anche una serie di partecipazioni a festival e rassegne blues sul territorio italiano. Il tempo è dunque maturo per un disco che riprende le intuizioni dei primi Black Keys e North Mississippi Allstars, fondendo la tradizione del “blues delle colline” di personaggi come RL Burnside e Junior Kimbrough con l’irruenza del rock elettrico, senza dimenticare antesignani di una certa “sporcizia” boogie come Hound Dog Taylor. Il suono è collaudato, la formula conosciuta, tanto è vero che dalle prime svisate della slide guitar in Try Me siamo proiettati in atmosfere famigliari a chiunque abbia apprezzato il genere in questi anni. La riprova giunge con l’andatura decisamente più garage di Between You and Me e una Driving che mischia la radice blues con un incedere rock alla Neil Young. L’intesa fra Pipitone e Buscemi c’è tutta e dimostra il rodaggio dal vivo, anche se resta l’impressione di una materia abbondantemente indagata e che per la natura stessa dell’incisione, grezza e senza sovrastrutture, nostra un po’ la corda sulla distanza. È un confine che Slidin’ Charlie & Boo Shake sono probabilmente consapevoli di non varcare: ogni cosa è rimessa al groove e all’energia di episodi quali A Long Time Ago e Once I Had a Girl, sebbene i passaggi più coinvolgenti arrivino dalle trame rallentate e ipnotiche di When You Got a Good Girl e Bad Thoughts, a metà strada fra il Delta del Misssissippi e i club di Chicago.

Fabio Cerbone

Un brano dal nostro album SLIDIN’ CHARLIE & BOO SHAKE nel podcast UK Nothing But The Blues

Da: ilBlues Magazine – 11/6/23

Seduti nel front porch di una baracca affacciata sul Mississippi, oppure sotto la veranda di una tipica masseria nella nostra bellissima Sicilia poco cambia, se non il panorama.

Quello che rimane – e questa è la cosa importante – è il sound che esce da questo, finalmente, primo album della coppia Slidin’ Charlie & Boo Shake, che profuma di quel blues paludoso che arriva dal grande fiume americano e che risuona meravigliosamente a qualsiasi latitudine.

Sono anni che Carlo Pipitone e Giuseppe Buscemi portano avanti la loro musica, fatta di un profondo amore per il blues stelle e strisce ma – anche – di tanta altra musica, che sia di origine afroamericana o bianca.

Qui sta la differenza con tanti “puristi” che pur bravi non hanno saputo uscire da inutili confini musicali ma, al contrario, il duo in questione può vantare ascolti che spaziano dal bluegrass tipicamente delle colline degli Appalachi, al jazz, al rock e al punk, che se poi ci pensiamo al blues delle origini devono tanto.

Sono in due ma sembrano una band al completo, con Slidin’ Charlie che suona le chitarre e ce la canta, mentre Boo Shake pesta sulla sua batteria che è un piacere e non riesci a tener fermo il piede nemmeno se ci metti il miglior mastice di ‘sto mondo.

Un gran bel disco, onesto, suonato con la passione che da sempre contraddistingue il duo e che finalmente si sono decisi a mettere in fila 10 brani pressoché tutti usciti dalle loro penne ad eccezione della conclusiva “Bourgeois Blues” di Huddie William Ledbetter, ovvero il grande Lead Belly.

Gli altri nove brani, difficile ed inutile cercarne uno più bello dell’altro, ci arrivano ripresi in diretta – direi buona la prima come si fa (o si dovrebbe fare) nel blues – con l’intensità che, confesso, mi aspettavo, per quello che posso conoscere Carlo e Giuseppe.

Un blues che pare scendere dalle North Mississippi Hills, che inevitabilmente tanto deve ai grandi esponenti di quelle terre così lontane ma, al contempo, così vicine se le sai conoscere, e non serve viverci, fidatevi.

I fantasmi di R. L. Burnside, Fred McDowell o Junior Kimbrough ce li potevamo aspettare, ma il bello è stato scoprire tante altre influenze.

Provate ad ascoltare, per esempio, “Driving” e ditemi se non poteva benissimo essere uno dei brani del Neil Young anni ’90, che quando fa del blues lo fa sicuramente meglio di tanti altri, oppure la cover di Lead Belly con quella slide tipicamente southern che richiama il Duane Allman che aiutava Johnny Jenkins nel suo capolavoro “Ton-Ton Macoute!”.

Un grande plauso va anche allo studio di registrazione Ember Recording Studio di Monreale (PA) che ha saputo catturare il suono reale e pulito uscire dagli ampli e dalla batteria, con quella naturalezza priva di filtri che sanno solo infastidire.

Un disco schietto e diretto di quelli che ti fanno dire «grazie al cielo che c’è ancora qualcuno che suona così».

Cercatelo, acquistatelo perché Slidin’ Charlie & Boo Shake sono due che devono stare nella vostra collezione di dischi.

Antonio Boschi

Da: Bluestime.it del 01/07/23

Un 2023 nato all’insegna di una novetole produzione Blues di qualità, quasi un’esplosione post-pandemia nel segno della ripartenza che tutti quanti aspettavamo e speravamo.
In questo solco, non possono non dare continuità qualitativa il duo formato da CARLO PIPITONE e GIUSEPPE BUSCEMI, alias SLIDIN’ CHARLIE & BOO SHAKE, con il loro CD omonimo. Un duo strumentalmente anomalo, composto da chitarra/voce e batteria, anche se, a dire il vero, l’ascolto appare musicalmente completo, e ciò non può che dare conferma circa la consistenza del progetto. Dopo l’uscita del primo lavoro risalente al 2012, il duo si è concentrato principalmente nell’attività live, partecipando a manifestazioni Blues lungo tutta l’Italia, approndando al Blues Made in Italy di Cerea e ad una delle tappe dell’Italian Blues Challenge.
Tornando al CD, troviamo tracce scritte ed interpretate con la sola eccezione del brano di chiusura, nelle quali cogliamo un Blues fortemente influenzato dai generi con i quali il duo è cresciuto nel tempo, ovvero country ma principalmente rock e folk americano.
Un totale di dieci tracce, nelle quali alla solidità ritmica della batteria di Buscemi, si sovrappone la voce di Pipitone, sempre “in sella” alla sua fida chitarra elettrica che tiene fede al proprio appellativo slide in “New Man”. Bello anche il finale “acustico” di “My Redhead”, nel pieno stile dei vecchi juke joint e del blues itinerante delle origini.
Ottimo lavoro.

Paolo Santini

Da: IL POPOLODELBLUES online del 04/07/23

Slidin’ Charlie & Boo Shake, ovvero, Carlo Pipitone (chitarra e voce) e Giuseppe Buscemi (batteria), formano un duo dal 2011 ma sono dei veterani della scena musicale che, anche separatamente, hanno frequentano non in una sola direzione. Il loro appassionato sguardo è rivolto verso oltreoceano, dalla primaria fonte, il blues, a seguire tutte le altre forme nere e bianche, nate, formate ed emerse dalle aree meridionali bagnate dal fiume Mississippi, da quelle extraurbane, a quelle urbane.  Pur suonato dunque con due soli strumenti il disco non è affatto ripetitivo, fra i due musicisti siciliani l’intesa è palese, solida e schietta nel far rivivere la musica blues in maniera propria e senza rincorrere modalità e tempistiche contemporanee, che spesso creano dell’oscurità su quello che c’è di più vero e sanguineo. All’occorrenza sanno amalgamare e fare chiarezza anche su variegate situazioni stilistiche, senza assoggettarsi al volere di presunti manovratori della musica che cambiano nominativo ad una condizione musicale che è più o meno la stessa, “roots & blues”, “roots music”, “americana”, ecc. Slidin’ Charlie & Boo Shake hanno una loro feconda identità, punto! Se le occasioni di sentirli dal vivo nel resto dell’Italia non sono sempre ordinarie, ecco la loro nuova prova discografica (la prima è un demo cd del 2012 “The Dirty Blues Of Slidin’ Charlie & Boo Shake”), composta da dieci tracce di cui nove autografe con tematiche che affrontano i vari aspetti del vivere quotidiano di un rapporto di coppia. Iniziano da quell’ammaliante suono del blues delle hills che stanno a nord dello Stato del Mississippi con “Try Me”, poi si incamminano verso qualche zona urbana con una cadenza blues-rock “Between You and Me” e con un passo che ricorda qualche rocker “Driving”. Singolare è “My Redhead”, il duo prima lo tratteggia con un ipnotico passo elettrico e poi sul finale da quella impronta di blues primitivo. Il passaggio a Chicago è segnato da “Once I Had A Girl” e dallo slow blues “When You Got a Good Girl”. Slidin’ Charlie & Boo Shake chiudono la loro meritoria indicazione discografica con una ruvida versione di “Bourgeois Blues” di Leadbelly. Rivolgete attenzione a questo duo dall’anima genuina.

Silvano Brambilla

Linda’s Blues – 2 times 60minutes at Kansas City Online Radio 14/11/23

Monster Radio da Tías, Canarie

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